Oggi vogliamo raccontarvi un momento per noi davvero importante, che segna un altro passo avanti lungo il cammino che, da oltre quarant’anni, percorriamo insieme alle persone più fragili del nostro territorio.
Abbiamo inaugurato il nuovo spazio InWorkAut, un luogo che abbiamo fortemente voluto e costruito perché diventasse un punto di riferimento concreto per i ragazzi e le famiglie che vivono la sfida dell’autismo e per tutte le persone che si trovano in condizioni di svantaggio.
In questi decenni, come cooperativa sociale di tipo B, ci siamo occupati di creare occupazione attraverso servizi di pulizie ambientali, lavanderia, assemblaggi, attività necroscopiche e cimiteriali, avviando percorsi di inserimento lavorativo che restituissero dignità e diritti a chi troppo spesso rischia di rimanere ai margini.
Nel 2020, abbiamo dato vita anche alla cooperativa di tipo A, realizzando il progetto di gruppo appartamento “CIS a Casa”, per offrire nuove opportunità di autonomia.
L’inaugurazione dello spazio InWorkAut – che per noi è anche la sede delle attività progettuali ABCis – è stata un evento pieno di emozione. Il taglio del nastro, insieme al sindaco di Savignano sul Rubicone Nicola Dellapasqua e al vescovo Nicolò Anselmi, ha avuto un significato profondo: raccontare che la comunità si stringe attorno a chi ha bisogno di sostegno per crescere, apprendere e diventare protagonista del proprio futuro.
La cerimonia si è svolta al termine del convegno “Autismo: un universo da conoscere meglio”, che ci ha permesso di riflettere insieme ad esperti, operatori e famiglie su quanta strada resti ancora da fare, ma anche su quante risorse di valore esistano nei nostri territori.
Questo spazio è nato grazie a un importante investimento economico della cooperativa e al sostegno prezioso di tanti partner: Unicredit con il progetto Carta Etica, l’Unione Rubicone e Mare, la Fondazione F.OR, RomagnaBanca, Romagna Solidale e tanti professionisti che hanno seguito e accompagnato ogni fase, dalla ristrutturazione all’acquisto degli arredi e delle attrezzature audio-video. Abbiamo potuto predisporre anche cassoni per l’orticultura, un’attività che aiuterà i ragazzi a sviluppare abilità legate all’autonomia domestica e personale.
Il progetto InWorkAut: rappORTlamoci lavorando nasce con l’obiettivo di costruire percorsi di avvicinamento al lavoro e di crescita delle competenze sociali. Fin dalla sua prima annualità, infatti, si propone di accompagnare i giovani, soprattutto nel passaggio delicato tra la scuola e il mondo adulto, offrendo occasioni formative che sappiano trasformare le potenzialità di ciascuno in esperienze concrete e spendibili.
Poter finalmente vedere questo luogo prendere forma e aprire le porte è per tutti noi motivo di orgoglio. Perché sappiamo che ogni metro quadrato di questo spazio è il frutto di un impegno condiviso e della convinzione che il lavoro, la relazione e la dignità siano diritti di tutti.
Continueremo a raccontarvi le storie, i progetti e i traguardi che nasceranno qui. Perché InWorkAut non è solo un nome: è una promessa di inclusione e di futuro.